• Aiutaci a costruire la nuova Casa del Sorriso di Kiev per i bambini malati di cancro.

  • Soleterre è un’organizzazione umanitaria laica e indipendente che opera per garantire i diritti inviolabili degli individui nelle “terre sole”.

  • Realizza progetti e attività a favore dei soggetti più vulnerabili, in special modo donne e bambini, in ambito sanitario, psico-sociale, educativo e del lavoro.

  • Interviene con strategie di pace per favorire la risoluzione non violenta delle conflittualità e per l’affermazione di una cultura di solidarietà.

Le news di Soleterre

  • Una firma per i diritti dei migranti

    Author Soleterre

    Una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.

    Sono questi gli obiettivi che si sono dati i promotori della campagna L'Italia sono anch'io che vuole garantire i diritti dei migranti e dei loro figli nel nostro Paese.

    Per raggiungerli le due proposte di legge di iniziativa popolare debbono raccogliere 50mila firme entro la fine di febbraio 2012. Ci sono oltre cento città al lavoro con altrettanti comitati e migliaia di volontari che stanno raccogliendo firme.

    Soleterre da anni ha aperto un centro a sostegno dei migranti presenti sul territorio milanese e aderisce alla campagna nella convinzione che i diritti di chi si sposta alla ricerca di una vita più dignitosa e della felicità debbano essere rispettati.

    Verifica qui il luogo a te più vicino e firma per i diritti dei migranti. Porta con te un documento valido.
     

    Tra gli eventi e le iniziative, segnaliamo l'incontro di Milano:

     

    Giovedì 2 febbraio, ore 18.30
    Libreria la Feltrinelli, c.so Buenos Aires

    Conversazione con la cittadinanza necessaria

    con
    Gad Lerner, giornalista
    Sumaya Abdel Qader, autrice di "Porto il velo adoro i Queen"
    Anna Granata, autrice di "Sono qui da una vita"
    Papa Diaw, portavoce della comunità senegalese di Firenze
    Manuel Ferreira, attore 

     

  • Una petizione per salvaguardare l’8x1000

    Author Soleterre

    Il Governo Monti ha deciso che i fondi disponibili per l’8x1000 (145 milioni di euro) quest’anno verranno usati per usi diversi da quelli previsti dalla legge 222/85 che assegna l’8x1000 a gestione statale a fame nel mondo, beni culturali, assistenza ai rifugiati e calamità naturali.

    Le organizzazioni o federazioni di ONG e le associazioni hanno criticato questa scelta dell’esecutivo che di fatto contraddice la volontà di voler rilanciare la cooperazione internazionale come aveva invece fatto intendere attraverso la creazione di un ministero dedicato.

    Il Governo Monti si è difeso sostenendo che gli scopi per i quali verranno utilizzati i fondi (64 milioni alla Protezione Civile e 57 per l’emergenza carceri) siano assimilabili a quelli previsti dalla legge, ma non si conosce ancora la destinazione dei restanti 24 milioni e aumenta il rischio che alla cooperazione internazionale vengano dedicate sempre meno risorse (tra l’altro venendo meno agli impegni presi nei consessi internazionali).

    Le associazioni non negano l’importanza di questi due settori, ma migliaia di progetti non potranno essere realizzati e la preoccupazione è che altri migliaia di progetti (che verranno presentati all’usuale scadenza del 15 marzo) rimangano senza fondi anche il prossimo anno.

    Per questo motivo le associazioni stanno chiedendo al governo assicurazioni preventive su quello che intenderà fare con i fondi raccolti dell’8x1000 a gestione statale il prossimo anno. Si chiedono indicazioni trasparenti sulla presentazione dei nuovi progetti e che vengano presi impegni sulla futura ripartizione.

    Questo è il senso della PETIZIONE SU TWITTER lanciata da bandiong.it.

    Il testo:
    "Chiediamo al Governo di fissare regole certe per la ripartizione dell’8x1000 a diretta gestione statale. Anche quest’anno infatti i 145 milioni di Euro disponibili sono stati utilizzati a piacimento dal Governo senza tenere fede agli scopi previsti della legge 222/85 (fame nel mondo, beni culturali, assistenza rifugiati, calamità naturali). Chiediamo che entro il 15 marzo (data di scadenza per la presentazione dei nuovi progetti) vengano date certezze alle organizzazioni e agli enti che possono accedere alla ripartizione dei fondi attraverso bando pubblico."

  • Grande contro il cancro: come useremo i fondi raccolti

    Author Soleterre

    Lo scorso 30 novembre si è conclusa la campagna “Grande contro il cancro” che ci ha permesso di raccogliere fondi tramite sms solidale per il Programma Internazionale di Oncologia Pediatrica.

    Questo progetto coinvolge diversi Paesi in via di sviluppo dove Soleterre cerca di aiutare i bambini malati di cancro, le loro famiglie e le spesso inadeguate strutture ospedaliere a disposizione della popolazione.

    Quest’anno la campagna è stata difficile e impegnativa, ma molti amici ci hanno dato il loro contributo e sono state davvero tante le persone che hanno donato. Il risultato raggiunto è stato grande: abbiamo raccolto quasi 300mila euro.

    Nelle righe che seguono vi raccontiamo cosa realizzeremo con questi fondi nel prossimo anno perché anche voi sappiate quanto è stato importante il contributo di tutti! Grazie ancora!

    Il Programma Internazionale di Oncologia Pediatrica di Soleterre coinvolge migliaia di bambini malati di cancro, che ricevono cure mediche, supporto psicologico, terapie di riabilitazione psicofisica. Prevede formazione e aggiornamento per medici pediatri, infermieri, medici oncologici. Ha come obiettivo di collaborare con, formare e sostenere reti di associazioni di genitori e della società civile che si occupano di oncologia pediatrica.


    In India
    Garantiremo un fondo a sostegno delle cure mediche per bambini che non hanno diritto alle cure mediche gratuite dello stato indiano del Kerala o che provengono da altri stati indiani limitrofi o dalle Maldive. Verrà garantito il lavoro dello staff che si occuperà del funzionamento e dell’allestimento della casa di accoglienza. Rafforzeremo le associazioni di genitori presenti nel territorio e il lavoro nell’ospedale locale.

    In Marocco
    Garantiremo la formazione agli infermieri e ai pediatri oncologi, acquisteremo il Natulan (farmaco non reperibile in Marocco ma indispensabile per curare alcune tipologie di tumore) e sensibilizzeremo gruppi di donne sulle tematiche dei tumori pediatrici e femminili.
    Con l’associazione l’Avenir forniremo uno psicologo alla casa di accoglienza di Rabat e ci occuperemo di organizzare attività di animazione nei reparti oncologici di Marrackech, Rabat e Casablanca.

    In Costa d'Avorio
    Acquisteremo piccoli macchinari per il reparto di oncologia, chemioterapie, morfina. Istituiremo un fondo per i casi particolarmente gravi e garantiremo formazione all’estero agli oncologi ivoriani. In reparto organizzeremo il sostegno psicologico e le attività di animazione.

    In Ucraina
    Per i reparti di oncologia e neurochirurgia acquisteremo strumenti e materiali di consumo. Garantiremo un fondo per i casi particolarmente gravi e la formazione per gli oncologi e nel campo della diagnosi precoce in 9 regioni del Paese. Sosterremo il funzionamento della Casa del Sorriso, una casa d’accoglienza con supporto psicologico a bambini e famiglie, attività di animazione e arte terapia.


    Per informazioni più dettagliate sull'utilizzo dei fondi visita Grande contro il cancro.

  • Soleterre aderisce alla campagna “L'Italia sono anch'io”

    Author Soleterre

    Soleterre, che da anni lavora con i migranti e le loro associazioni in Italia, non poteva non aderire alla campagna “L'Italia sono anch'io” che vuole portare al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica il tema dei diritti di cittadinanza e della possibilità, per chiunque nasca o viva in Italia, di partecipare alle scelte della comunità a cui appartiene.

    Come affermato un paio di giorni fa anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è tempo di superare quegli ostacoli normativi che ancora impediscono di realizzare l'uguaglianza tra persone, così come garantito dall'art. 3 della Costituzione. La finalità della campagna è raccogliere in tutta Italia le firme necessarie per presentare in Parlamento due proposte di legge, una di riforma dell’attuale normativa sulla cittadinanza, l’altra sul diritto di voto alle elezioni amministrative.

    ssociazioni, sindacati e organizzazioni di cittadini insieme, per promuovere i diritti di cittadinanza di quei cinque milioni stranieri - pari all’8% della popolazione totale - che da anni vivono, lavorano e fanno figli in Italia e tuttavia non possono partecipare attivamente alla vita sociale e politica del paese.


    Per maggiori informazioni vai al sito della campagna.