• Basta una firma per aiutare oltre 3000 bambini malati di cancro. Scopri come fare.

  • Aiutaci a costruire la nuova Casa del Sorriso di Kiev per i bambini malati di cancro.

  • Soleterre è un’organizzazione umanitaria laica e indipendente che opera per garantire i diritti inviolabili degli individui nelle “terre sole”.

  • Realizza progetti e attività a favore dei soggetti più vulnerabili, in special modo donne e bambini, in ambito sanitario, psico-sociale, educativo e del lavoro.

  • Formazione per medici sul cancro infantile

    Author Soleterre

    Secondo la SIOP (Societá Internazionale di Oncologia Pediatrica) una delle maggiori cause della mortalitá infantile per tumore é la diagnosi tardiva della malattia, per cui il bambino giunge presso gli ospedali predisposti alla cure dei tumori quando il cancro é ormai a uno stadio troppo avanzato.

    Nei Paesi in via di sviluppo, dove viene diagnosticato l’80% dei cancri pediatrici, spesso non ci sono fondi sufficienti per la salute. Per migliorare la condizione della cura del cancro infantile in Marocco, oltre a sostenere le strutture ospedaliere, Soleterre ha attivato un programma di formazione per medici di base e pediatri per fare in modo che, anche nelle zone rurali, la diagnosi sia il più possibile tempestiva. Vi avevamo già raccontato, a questo proposito, la storia di Rashid: il cancro tra povertà e superstizione, per descrivervi le difficoltà delle famiglie con bambini malati di cancro.

    Insieme alla SMHOP (Societá Marocchina di Onco Ematologi Pediatri) e all’associazione di genitori l’Avenir, entrambi partner del Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica in Marocco, si sono preventivati quattro corsi. Il primo dei corsi previsti per quest’anno è stato realizzato nella regione della Chaouia Ouardigha dove Soleterre, dal 2002, interviene con progetti sanitari, di attività generatrici di reddito e di alfabetizzazione femminile.


    Tra i vari temi toccati, gli specialisti invitati a tenere il corso hanno presentato lo stato dell’arte dell’oncologia pediatrica, messo in risalto l’importanza dei medici di base e dei pediatri per la diagnosi tempestiva dei tumori in età pediatrica e presentato dei casi concreti.
    Il corso ha avuto un grande successo e verrà replicato in altre regioni del Paese.

    Approfondimenti: Il PIOP in Marocco

     

  • Inaugurata la nuova casa in India

    Author Soleterre

    È stata finalmente inaugurata la Home Away from Home di Trivandrum, nello Stato indiano del Kerala. Si tratta, come vi abbiamo già raccontato, di una casa d’accoglienza che ospiterà i bambini malati di cancro curati all’ospedale di Trivandrum e le loro famiglie.

    L’inaugurazione è stata un vero successo e Soleterre, insieme all’associazione Cankids può finalmente dare il via alle attività. Ma cos’è la Home Away from Home e qual è il suo obiettivo?

    Nonostante l’impressionante crescita economica dell’India, la strada verso servizi sanitari decenti per tutti è ancora lunga. Specie quando si tratta di cancro, le cure sono spesso molto onerose, specialmente per famiglie che ancora vivono sotto la soglia di povertà. Gli ospedali pubblici – seppur gratuiti – offrono servizi scadenti, in corsie sovraffollate e sporche.

    Nonostante il tentativo del governo di affrontare questo problema – per esempio finanziando centri d’eccellenza per la lotta al cancro, come il Centro di  Ricerca per il Cancro di Trivadum, che offre cure gratuite ai residenti dello stato del Kerala – per una famiglia povera le spese legate alla cura della malattia di un bambino rimangono ancora inaccessibili.

    Molto spesso i trattamenti richiedono che il bambino si rechi presso il centro 2/3 volte alla settimana. Per quelle famiglie che provengono da molto lontano è quindi necessario trasferirsi nei pressi dell’ospedale, a volte affittando una seconda casa, spesso finendo in camere di ostelli insalubri e sporchi, spesso per strada. Quasi sempre i genitori dei bambini malati sono costretti a chiedere prestiti per far fronte a queste spese, e quasi sempre danno inizio ad un circolo di povertà difficile da spezzare. In queste condizioni anche le migliori cure sono destinate a fallire.

    Per questo motivo Soleterre, insieme all’associazione Cankids, ha deciso di affrontare il problema offrendo la possibilità per le famiglie più povere e provenienti da molto lontano di usufruire di un centro pulito, dove i bambini possano vivere in buone condizioni durante le cure, dove vengono offerti – oltre che servizi di base come cibo e cure mediche – anche servizi di supporto emotivo per genitori e bambini, educazione informale e attività ricreative.

    Una piccola gallery fotografica (Facebook).

    Approfondisci: PIOP India 

    Il nostro partner Cankids… Kidscan

    Cankids è un’organizzazione di aiuto alle famiglie di bambini malati di cancro con l’obiettivo di assicurare ai bambini le migliori cure possibili e massimizzare l’accesso a servizi di qualità. Fondata nel 2004, Cankids opera oggi in 6 stati dell’India attraverso centri di ricerca d’eccellenza, ospedali governativi e due case di accoglienza per i parenti e i bambini a Delhi e a Trivandum.

  • Dona con fiducia, Soleterre ha il marchio IID

    Author Soleterre

    Mercoledì 9 aprile, durante l’Assemblea del Consiglio Direttivo dell’Istituto Italiano della donazione, Soleterre ha ricevuto dalla presidente Maria Guidotti l’attestato che ufficializza lo stato di socio aderente.

    Soleterre dunque si aggiunge alle associazioni che già operano con l’Istituto Italiano della Donazione.

    Il marchio recita “dona con fiducia” a significare che la nostra Associazione - a seguito di un lavoro di verifica sia dell’istituto sia di un revisore terzo - corrisponde in pieno ai criteri della Carta della Donazione, un documento nel quale sono contenuti principi quali la trasparenza, la veridicità, l’uso delle donazioni ed il comportamento verso chi dona.

    Essendo noi a far parte degli aderenti e dei possessori del marchio garantiamo l’adesione ai questi principi di correttezza, principi che dovrebbero sollecitare a donare con fiducia ulteriore a fronte di un marchio di garanzia come questo, sia i singoli che le aziende perché certi di un buon utilizzo da parte nostra della loro donazione.

  • Presentazione ufficiale del PIOP in Costa d’Avorio

    Author Soleterre

    Lo scorso 8 maggio, ad Abidjan, presso un’agenzia del Ministero della Sanità ivoriano, si è tenuta una tavola rotonda per presentare ufficialmente il Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica (PIOP) di Soleterre e le attività che verranno portate avanti nel 2012.

    Per la prima volta, nel Paese, associazioni, medici e rappresentanti del Ministero della sanità si sono ritrovati per parlare di cancro pediatrico, un fenomeno in costante crescita nei Paesi in via di sviluppo dove vive l’80% dei bambini a cui viene diagnosticato il cancro ogni anno.

    Soleterre ha iniziato a lavorare con l’oncologia pediatrica in Costa d’Avorio nel 2010, cercando di dare supporto all’unica unità di oncologia pediatrica del Paese presso il Centro Ospedaliero Universitario di Treichville, che versava in condizioni scoraggianti.
    Qui si curano in media una sessantina di bambini all’anno, non vi sono fondi statali per l’acquisto di chemioterapie, né per cure di supporto. Considerando che gli studi epidemiologici della OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) riportano che il cancro colpisce in media 1050 bambini, questo significa che quasi 900 bambini ogni anno non arrivano nemmeno all’ospedale.

    La tavola rotonda, organizzata dalla coordinatrice locale di Soleterre, signora Matchangué Koné, e il primario dell’unità, dottoressa Line Coutchere, ha visto la partecipazione del direttore del Programma Nazionale di Lotta Contro il Cancro, il Pr. Adoubi e il rappresentante per la cooperazione del Ministero della Sanitá ivoriana, il signor Yoman che si è impegnato a inserire l’oncologia pediatrica nel prossimo piano di lotta contro il cancro, a liberare budget per l’acquisto di chemioterapia e ad attivarsi per l’apertura di una casa di accoglienza (si calcola che almeno il 50% dei bambini provenga da zone rurali lontane dalla capitale).

    Quest’anno Soleterre acquisterà chemioterapie e morfina, oltre che materiali di consumo medico e attrezzature. Soleterre garantisce anche sostegno psicologico per bambini, genitori e dottori e organizza attivitá di animazione e clown terapia in reparto e sosterrà la formazione dei dottori. Dallo scorso anno, in collaborazione con la locale associazione di genitori, garantisce uno speciale fondo di emergenza per pagare cure mediche e analisi diagnostiche ai bambini piú poveri (che nel reparto sono circa il 70% dei pazienti).

    Approfondimenti:
    Il PIOP in Costa d’Avorio