Per visualizzare i link di per la condivisione occorre accettare i cookie

News

Crescere e imparare, nonostante il cancro

Sarà un’estate speciale per Luis che, tra una chemio e l’altra, seguirà un percorso preparatorio per poter frequentare da settembre la scuola in reparto.

Luis è un bambino venezuelano di 6 anni venuto in Italia nel 2013 per poter curare una forma di leucemia piuttosto aggressiva. Il sistema sanitario venezuelano è purtroppo da tempo al collasso e non riesce a fornire assistenza adeguata ai malati, nemmeno a quelli affetti da patologie meno gravi del cancro.

Al policlinico San Matteo di Pavia, dove interviene Soleterre, Luis ha trovato le cure di cui aveva bisogno e una speranza di vita, ma le terapie sono lunghe e complicate: questi anni sono passati tra radioterapie, chemioterapie, un trapianto di midollo osseo … e purtroppo anche tra vari incidenti di percorso, che non sono mancati.

Intanto in Venezuela la situazione generale si è aggravata e per Luis tornare a casa è impossibile, vorrebbe dire mettere a rischio la sua salute mandando in fumo i progressi duramente conquistati in questi anni in Italia. Di fatto la sua casa ora è il luogo dove è cresciuto negli ultimi quattro anni e dove ha trovato la possibilità di guarire e vivere.

Luis non ha mai potuto frequentare la scuola fino ad ora, ma finalmente a settembre potrà beneficiare del nuovo servizio scolastico ospedaliero nel reparto di oncoematologia pediatrica del San Matteo. La famiglia è però preoccupata che la differenza con gli altri bambini sia troppo difficile da affrontare e colmare, facendo sentire il piccolo a disagio. Ma grazie all’equipe di psicologi e mediatori che Soleterre garantisce nel reparto, abbiamo trovato una soluzione: un educatore volontario accompagnerà il bambino durante tutta l’estate preparandolo per affrontare al meglio il prossimo percorso educativo nella scuola primaria.

I laboratori musicali che si tengono settimanalmente in reparto e questa nuova avventura scolastica sono preziosi e necessari perché Luis possa uscire da una quotidianità fatta solo di malattia e terapie, ristabilendo un contatto con il mondo che gli permetta di poter pensare ad un futuro positivo e ricco di possibilità