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Ogni bimbo ha diritto di guarire

I medici che per primi hanno diagnosticato il tumore a Mykyta hanno detto alla madre che se voleva curare suo figlio avrebbe dovuto fare un lungo viaggio perché nel loro ospedale non potevano dargli assistenza. Mykyta infatti è originario di Luhansk, nell’est dell’Ucraina, dove ormai da tre anni si sta consumando una guerra civile che ha messo in crisi l’intero Paese.

Crisi politica, crisi economica e quindi crisi umanitaria che ha portato al taglio dei fondi per servizi sociali come la sanità. Nelle regioni dell’est occupate dalle forze filorusse molti ospedali, concentrandosi sulle emergenze, non sono in grado di mettere in atto un regolare servizio di assistenza per tutti i cittadini.

Da Luhansk Mykyta ha viaggiato fino a Kiev, dove si trova l’Istituto Nazionale del Cancro, ma anche qui la sua guarigione non era assicurata perché il farmaco necessario alla sua terapia non è coperto dal sistema sanitario ucraino. Nonostante sia un farmaco fondamentale nella cura dei tumori pediatrici più comuni infatti il Cosmegen in Ucraina si trova solo al mercato nero, a cifre esorbitanti.

Come tanti altri bambini nelle sue condizioni, Mykyta è diventato beneficiario di Soleterre che lo scorso novembre ha acquistato e spedito circa 350 fiale del farmaco nel Paese. Dopo l’intervento chirurgico al rene colpito da neuroblastona, Mykyta ha ricevuto 4 fiale di Cosmegen e ha potuto iniziare la chemioterapia.

Soleterre interviene per garantire ai bambini il diritto alla salute là dove mancano le condizioni primarie per la loro cura come in Ucraina. Nei 3 reparti pediatrici di Kiev e Lviv in cui interveniamo spesso mancano non solo farmaci oncologici ma anche antidolorifici, antibiotici e materiali sanitari di consumo, come garze e siringhe, il cui acquisto ricade interamente sulle spalle dei genitori dei malati.

Per impedire che le spese sanitarie peggiorino le già precarie condizioni economiche delle famiglie ucraine e per aumentare i tassi di sopravvivenza al cancro infantile, Soleterre è quindi attiva con il Programma Internazionale per l’Oncologia Pediatrica.