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Padre Solalinde a Milano: una vita per i diritti dei migranti

Padre Alejandro Solalinde rischia la vita ogni giorno per difendere i diritti e la vita delle migliaia di migranti che attraversano il Messico, donne, uomini e bambini in cerca di pace. Rischia la vita perché denuncia e combatte le violenze a cui i migranti vengono sottoposti per mano della criminalità organizzata, in un clima di profonda collusione con le autorità e dilagante impunità. Anche Soleterre ha combattuto al fianco di Padre Solalinde che domenica 21 maggio sarà a Milano per presentare la sua autobiografia scritta insieme alla giornalista di Avvenire Lucia Capuzzi, “I narcos mi vogliono morto. Messico, un prete contro i trafficanti di uomini”.

Su Padre Solalinde infatti pende una taglia di un milione di dollari, la cifra che i narcotrafficanti sono disposti a pagare per vederlo morto. Dopo essere stato vittima di diversi attentati e minacce di morte, Padre Solalinde vive sotto scorta dal 2011 ma il suo impegno e la sua determinazione non hanno mai vacillato, anzi sono cresciute davanti ad ogni violenza, ogni vittima, ogni nuova ingiustizia, anche quelle che lo riguardavano personalmente.

«[…] La polizia. In teoria, solo in teoria, avrebbe dovuto darci una mano, di fronte a quelle prove. E invece? Ci arrestarono e fecero scappare i responsabili! [...] Fino a quel momento, non avevo capito che enorme cloaca stessi scoperchiando. Un giro di soldi, corruzione, complicità, silenzi. Provai dolore. Sapevo che spesso i poliziotti erano complici, non sono un ingenuo. Ma non immaginavo fino a che punto. Loro avrebbero dovuto difendere i migranti. E, invece, li consegnavano nelle mani del crimine. Di chi potevo fidarmi? A chi rivolgersi per esigere giustizia? La corruzione si era annidata nel cuore delle istituzioni. E come un cancro si estendeva, divorandole. L'arresto fu una benedizione. Vidi il "mostro" in faccia. A quel punto, il terrore paralizzante lasciò il posto a un bizzarro desiderio di non arrendermi. Pensai al versetto -  Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia - Non avevo immaginato quanto l'assenza di quest'ultima potesse creare quasi un dolore fisico. Un'arsura lancinante. Fu un bene. Perché così mi dimenticai un po' della mia paura» racconta il sacerdote nel libro.

Soleterre ha avuto l’onore di conoscerlo e di lavorare insieme a lui con il progetto CAPDEM. In rete per i diritti dei migranti” in Centro America, nel cui ambito sono state realizzate diverse attività di sensibilizzazione a livello internazionale, tra cui il blog di denuncia “SinNombre” dove è possibile leggere una sua intervista. Padre Solalinde è già stato nostro ospite a Milano in diverse occasioni, durante le quali ha dato testimonianza del suo impegno in un seminario tenuto in collaborazione con l’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata dall’Università degli Studi di Milano e nel corso dell’iniziativa “Carovane Migranti”. Nel libro che descrive la sua vita, c’è anche il racconto del lavoro svolto con Soleterre a tutela dei migranti e dei loro difensori.

Lucia Capuzzi è una affermata giornalista e scrittrice che da anni scrive delle violazioni dei diritti umani in Centro e Sud America e del problema del narcotraffico. Diverse sono state le occasioni in cui l’impego di Lucia ha incontrato quello di Soleterre per la difesa dei diritti umani, durante ed oltre il progetto CAPDEM.

Il 21 maggio sarà una bella occasione per ascoltare il racconto del dramma dei migranti in Messico direttamente dalla voce di uno dei principali difensori dei diritti umani dei migranti, candidato al Premio Nobel per la Pace 2017. Un’opportunità per approfondire la realtà di milioni di vite intrappolate in una spirale di ingiustizie che rischia ora di stringersi ulteriormente con l’inasprimento delle politiche Statunitensi in tema di migrazione. Una realtà lontana che si lega e si avvicina sempre di più alla situazione che vive oggi l’Europa.

L’incontro fa parte dell’iniziativa Tuttaunaltrafesta organizzata dal Centro Missionario PIME nei giorni 19 -20-21 maggio presso la sede di via Mosé Bianchi 94 a Milano. La presentazione del libro con la partecipazione di Padre Solalinde e Lucia Capuzzi avverrà domenica 21 maggio alle ore 16.00