Soleterre News
Immigrazione, Milano leader nazionale dell'accoglienza
Si è aperto con l’edizione di oggi, 3 maggio, il percorso informativo che “Il Sole 24Ore” dedicherà nei prossimi giorni alle comunità immigrate in Italia. A inaugurare la serie firmata da Carlo Giorgi e Gianluca Schinaia è la comunità immigrata romena, che secondo i dati pubblicati dal quotidiano di Confindustria nel 2008 “ha raggiunto quota 625mila” (il doppio rispetto a tre anni fa) e rappresenta il 18,2 per cento della popolazione immigrata in Italia.
Particolarmente significativo il dato della città Milano, che viene definita “leader nazionale dell’accoglienza, con 317.536 immigrati”, per lo più egiziani, filippini e rumeni, questi ultimi - secondo le ultime previsioni della Fondazione Ismu - destinati a guadagnare il primo posto tra le fila delle comunità immigrate milanesi.
Che il sorpasso venga raggiunto o meno, resta il fatto che in Italia l’immigrazione appare come un fenomeno in continua crescita, in cui soltanto reali politiche di sostegno e integrazione avviate dal basso potranno fare la differenza. E’ in quest’ottica che Soleterre, oltre a operare nei cosiddetti Paesi in Via di Sviluppo, ha scelto di intraprendere la via del co-sviluppo. Uno sviluppo, cioè, che a partire dalle terre di origine dei migranti ne segue le vie di spostamento, per incontrarli nelle comunità di arrivo, in Italia, e offrire loro aiuto, sostegno e assistenza.
Ne è un esempio il Centro IMRA - Sviluppo di impresa migrante al femminile, uno sportello nato presso la sede di Soleterre con il sostegno della Provincia di Milano per sostenere e guidare i progetti imprenditoriali delle donne marocchine residenti in Lombardia. Un’esperienza importante, che si aggiunge al già attivo progetto En Tu Casa, sportello di orientamento e supporto dedicato alle donne salvadoregne migranti e alle loro famiglie in Italia e all’estero.
“Aprire un’impresa”, dichiara a “Il Sole24Ore” Fulco Corradini, presidente nazionale per l’immigrazione del Cna (Confederazione dell’artigianato e della piccola e media impresa), “favorisce l’integrazione perché obbliga ad avere rapporti diretti con le istituzioni e conoscere i meccanismi che regolano l’economia”.
Ne è consapevole Soleterre, che opera fin dalla sua nascita in questa direzione, per costruire un percorso di integrazione ed emancipazione che sappia nascere dal basso, anche e soprattutto a “casa nostra”.
Link:
Il Progetto En Tu Casa
Il Progetto Le Botteghe del Sole
Fonte: Ufficio Comunicazione Soleterre
04/05/2009

